sabato 15 ottobre 2011

Giro di Lombardia 2011- Degna conclusione per l'anno degli outsider

Cala il sipario sul ciclismo che conta per il 2011, con la canonica classica delle foglie morte, il Giro di Lombardia. 240 km da Milano a Lecco, con alcune asperità rilevanti come il Colma di Sormano ed le temute salite del Ghisallo e di Villa Vergano, quest’ultima a 9 km dall’arrivo. Il parco partenti vede come naturali favoriti il dominatore delle corse di un giorno (nonché vincitore dello scorso anno) Philippe Gilbert, Greg Van Avermaet, Dani Moreno, Joaquim Rodriguez, Carlos Barredo, Bauke Mollema, Igor Anton, Samuel Sanchez, Andrey Kashechkin, Chris Sorensen e Jakob Fugslang. C’è anche un nutrito gruppetto di italiani chiamati a ben figurare: Damiano Cunego, Vincenzo Nibali, Ivan Basso, Luca Paolini, Alessandro Ballan e Giovanni Visconti. La gara è caratterizzata da una prima fuga con Johan Van Summeren , Omar Bertazzo, Andrea Pasqualon , Claudio Corioni Yukiya Arashiro e Mikel Astarloza. I sei guadagnano fino a quasi cinque minuti, poi iniziano a scremarsi: alla fine rimangono solo Van Summeren, Astarloza ed Arashiro. Sulla discesa del Colma di Sormano, però, fa il ritmo Luca Paolini che screma il gruppo inseguitore portandosi dietro circa una dozzina di corridori.Davanti ci provano Gilbert , Paolini e Fugslang, poi raggiunti da Nibali che riparte di slancio. L’azione prende corpo sul Ghisallo ed arriva anche ad oltre un minuto e mezzo di distacco, poi dopo tante strade piene di curve al primo nuovo accenno di salita il vantaggio cala drasticamente fino a riprendere l’italiano. All’imbocco della salita di Villa Vergano inizia il forcing di Ivan Basso che si porta dietro diversi corridori, tra questi Oliver Zaugg che rilancia l’azione e stacca gli altri. Dietro c’è indecisione, si formano due gruppetti all’inseguimento dello svizzero, uno con Basso, Domenico Pozzovivo, Przemysław Niemec, Daniel Martin e Joaquim Rodriguez, più indietro un gruppo con Gilbert, Carlos Betancur, Riccardo Chiarini e Visconti. Per quanto i cinque inseguitori si impegnino, però, c’è poco da fare. Zaugg taglia il traguardo in solitaria, dietro di lui lo sprint è regolato da Daniel Martin su Joaquim Rodriguez. Primo degli italiani è Basso, quarto. La stagione italiana si conclude con poche soddisfazioni ma è già tempo di pensare alla prossima: domani saranno presentati in contemporanea le nuove edizioni di Giro d’Italia e Tour de France.

1 commenti:

  1. Non ero in Lombardia in questo periodo.

    Grazie mille per il bel commento... CIAO!!! :-D

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